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PRESENTAZIONE
IL MIO MUSEO
Ogni giorno, quando le campane del Rijksmuseum suonano le dieci e le porte si aprono ai visitatori, si puö, salendo al primo piano, ammirare nella sezione di pittura la piii ricca collezione d'arte olandese del mondo.
I dipinti, disposti in ordine cronologico dal secolo XV alla fine del XVII, ofirono una varia e stupenda visione dell'antica Olanda, della sua vita e dei suoi abitanti. I pittori olande.U erano specializzati in ritratti di gruppo e singoli, in composizioni di interni, in paesaggi e scene di vita domestica e paesana. Non e difficile ri-conoscere, in alcuni quadri, gli stessi cieli nu-volosi e certi corsi d'acqua dei Paesi Bassi di oggi, né si puo ammirare la pittura olandese senza subiré il fascino di quel realismo, addol-cito di poetica sensibilita, con cui i suoi artisti seppero raffigurare il mondo che Ii circondava.
Le sale piu afîollate del Rijksmuseum sono sempre quelle di Rembrandt. La vera attrazio-ne, per la maggior parte del pubblico che vi accorre come in pellegrinaggio, e la grande tela esposta proprio nel cuore del museo, La ronda di natte. Questo quadro, il piu famoso di Rembrandt, sembra essere diventato con il suo mágico chiaroscuro il simbolo dell'arte olandese, anche se molte altre opere del maestro, esposte nello stesso museo, non sono meno ammi-rate, come, ad esempio, La coppia di sposi, I sindaci e l'ultimo Autoritratto.
Altri grandi pittori della scuola olandese del XVII secolo, il 'secolo d'oro', presentí al Rijksmuseum, sono Frans Hals, con ritratti che sem-
Un veccbio dagherrotipo ci ha tramanáato
la nobile figura di P.J.H. Cuypers, l'archiletlo che progettb
l'edificio del Rijksmuseum.
Sollo, la pianlina di un piano dell'edificio principale del Museo.
< Veduta aerea della dita di Amsterdam: ben visibile
la fina rete di candi. L'edificio circondato in bianco é cuello del Rjfksmuseum.
brano parlanti; Jan Vermeer, con sereni quadri d'ambiente; Jacob Ruysdael, con vasti paesaggi pieni di luce e di cupi contrasti di ombre. Per questo il Rijksmuseum e la collezione nazionale d'arte piíi estesa e piu ricca di capolavori olandesi che esista oggi nei Paesi Bassi.
Ma il Rijksmuseum non e solo un museo di pittura, e una collezione di collezioni, fra le quali sono notevoli le raccolte di scultura e di arte decorativa olandese dal tardo Medioevo a tutto il XVII secolo, con mobili d'epoca, cri-stalli antichi, argenti, arazzi e ceramiche. Oltre alia ceramica policroma o bianca e blu di Delft, di gusto caratteristicamente olandese, il museo possiede, nella sezione di arte decorativa straniera, una rarissima collezione di porcellane di Meissen. Q sono sale dedicate all'arte orientale, altre alia storia olandese, mentre, in un'ala a parte, sono situate la Biblioteca e il Gabi-netto delle Stampe, a cui appartiene la piu importante collezione di disegni e di stampe olandesi, comprendente anche le famose ac-queforti di Rembrandt e di Hercules Seghers.
Sorto nel 1808, il Rijksmuseum ha percorso un lungo cammino, continuando ad ampliarsi. All'inizio furono destinare a museo tre grandi sale e due piccole, laterali, dell'antico municipio di Amsterdam, Trasferito nel 1815 in un palazzo patrizio, alia Trippenhuis, il museo ne fu rimosso nel 1885 e traspórtate nella sede attuale. Quest'ultimo edificio, di stile neogoti-co, progettato da 11'architetto P.J.H. Cuypers, e stato costruito in tali vaste proporzioni, che, ancora ai nostri giorni, ad ottant'anni dalla sua costruzione, risulta efficiente. Naturalmente si rese necessaria, aU'interno, un'opera di rimo-dernamento: sono tutt'ora in corso i lavori, iniziati dopo la seconda guerra mondiale. Negli ultimi quindici anni venne raddoppiato il numero dei custodi addetti alia sorveglianza delle sale, furono installati il riscaldamento centrale e I'aria condizionata, fu aperto un ristorante e risistemati i servizi.
L'origine del Rijksmuseum, come del resto e per la maggior parte dei grandi musei, risale a una collezione d'arte privata. Ai primi duecen-to quadri appartenuti alia raccolta degli 'statol-der', principi d'Orange, si aggiunsero i dipinti in possesso della citta di Amsterdam; poi, nei secoli XIX e XX, grazie a vari acquisti, doni e lasciti, la collezione ando sempre piu arricchen-dosi. Chi visita il museo dovrebbe sentire un senso di gratitudine verso gli appassionati col-lezionisti e i munifici benefattori che hanno contribuito al suo splendore, perché, cosí come ci appare oggi, esso e il frutto dell'amote per Tarte di varie generazioni, delTilluminato civismo di saggi uomini di governo e delTopera avveduta delTAssociazione Amici del Museo. II popolo olandese ha il mérito di aver raccoito un patrimonio artístico nazionale che e fonte di studio e di ammirazione per chiun-que venga a visitarlo da ogni parte del mondo.
Nelle pagine seguenti una veduta della facciata del Rijksmuseum. E Molto evidente l'infiuenxa gótica, tipicamente romantica, in questa architettura del XIX secolo.