kategória
szerző
cím
sorozat
kiadó
ISBN
évszám
ár
-
leírás
Előrendelhető
A mezők bármelyike illeszkedjen
A mezők mind illeszkedjen

L'opera completa di Vermeer [antikvár]

L'opera completa di Vermeer [antikvár]

 
Invenzione della pittura d'oggi La sorte di Vermeer e tra le piu straordinarie non tanto per la sua tarda comparsa nel campo della fama, quanto per la luce di gloria definitiva che gli e venuta dall'elogio di Marcel Proust. E noto che fino al 1866, fino alia segnalazione fattane da Théophile Thoré chiamato di solito Bürger, pseudónimo con il quale aveva firmato il saggio su Vermeer, Topera di Vermeer non aveva suscitato molto clamore. Anche come uomo e straordinario che si fosse ingegnato a non lasciare di sé alie cronache altra...
online ár: Webáruházunkban a termékek mellett feltüntetett fekete színű online ár csak internetes megrendelés esetén érvényes.
6800 Ft
Szállítás: 3-7 munkanap
Részletesen erről a termékről
Bővebb ismertető
Invenzione della pittura d'oggi La sorte di Vermeer e tra le piu straordinarie non tanto per la sua tarda comparsa nel campo della fama, quanto per la luce di gloria definitiva che gli e venuta dall'elogio di Marcel Proust. E noto che fino al 1866, fino alia segnalazione fattane da Théophile Thoré chiamato di solito Bürger, pseudónimo con il quale aveva firmato il saggio su Vermeer, Topera di Vermeer non aveva suscitato molto clamore. Anche come uomo e straordinario che si fosse ingegnato a non lasciare di sé alie cronache altra traccia salvo quella derivata dal proseguimento con semplicita delle peripezie d'una vita di buon padre di famiglia e di rispettabile borghese di Delft. II fatto piu saUente accadutogli fu d'essere stato scelto dai suoi colleghi della ghilda a esercitare durante un anno le funzioni di decano. C'e chi pretende che fosse cattolico e, in quegli anni, poteva in Olanda non essere sempre facile tirare avanti con tranquillita a chi lo fosse; ma non trapela affatto dalla sua pittura né dalla sua bio-grafia che problemi religiosi gli avessero recato disturbo e nemmeno inquietudine. Ma la sua pittura si manifesta come insólita ai suoi tempi e prima, insólita nei Paesi Bassi, e anche al-trove. Dei pittori che in Europa lo precedettero o furono suoi contemporanei, solo un dipinto gli si puo awicinare. Si tratta della Madonna col Bambino di Piero della Francesca a Urbino. Me ne resi conto sor-preso, tornando a visitare, alcuni mesi fa, la Galleria di Palazzo Ducale. Ora, leggendo, per dovere d'infor-mazione, gli ultimi libri apparsi su Vermeer, m'ac-corgo che, sino dal lontano primo saggio dedicato a Piero, Roberto Longhi aveva visto e segnalato quella precedenza, e, senza dubbio, per guardare pittura, nessuno ha occhi migliori. L'impianto delle figure di Piero, in quel dipinto come altrove sempre, e oltremodo compatto e saldo, e, in ciascuna, nella concretezza del volume corporate, domina la maestá che le fa piu alte delle loro condizio-ni di persone umane. A destra di chi guardi, da una porta aperta, sono intrawiste, in un'altra stanza, due finestre accanto, illuminate insieme, la cui luce, sulla párete dirimpetto rifiessa, adagio, nel rifiesso appare fettina di luce con la stessa virtu dell'ombra, la virtu d'essere d'una labilita inverosimile. Prima che arrivi la labile verticalita, il manto scuro sulla spalla destra della Madoima, la recide e la nasconde. In quel dipinto di Piero, si scorge persino, all'estremita del lato opposto della stanza principale, al lato sinistro, in disparte, al disopra della testa di uno dei due angeli, su una scan-sia, un canestro ricoperto da un panno. Sopra, dovreb-b'esserci, quasi invisibile, una seconda scansia. Inoltre i rapporti delle tonalita sono ottenuti ricorrendo a tinte chiare come se il vigore netto dell'espressione non potesse concederselo se non a patto e a furia d'essersi dato prova di possedere quella tenuita di tatto che esige continuo addestramento della sensibilita. Ne risulta un ambiente chiuso, d'un raccoglimento al colmo del si-lenzio. Tutti elementi che Vermeer non dimentichera. In Vermeer le figure non hanno né pretendono di avere maestá. Sono persone che per abitudine non escono da quei limiti prefissi a un vivere di medio ce-to, e, tutt'al piu, potrebbero arrivare a eleggersi quei limiti ambiti da chi sia molto semplice in tutto, e lo sia quindi anche nel sentire e nell'immaginare. Ció non toglie nulla alla profondita, puô dare anzi aU'espressio-ne una giusta profondita, la giusta misura della profondita, quella misura che e indispensabile aiuto nel rag-giungimento di un vero che non superi le misure della persona umana, che anzi si trovi, nei limiti stessi della persona umana, presente, ad affermare la indetermina-tezza della poesia persuadendola ad emergere. E un lato da esaminare meglio, quello dal quale Vermeer vede e attesta, tra l'imperversare del verismo degli altri 'pic-coli maestri' olandesi, la negazione di quel loro verismo, e d'ogni altro verismo, rimanendo fedele al vero. Un'osservazione mi viene in questo momento in mente, e la noto subito in margine. A volte, i visi delle figure di Vermeer quasi s'imbambolano, ma dev'essere

Termékadatok

Cím: L'opera completa di Vermeer [antikvár]
Kiadó: Rizzoli Editore
Kötés: Varrott keménykötés
Méret: 240 mm x 310 mm
Bolti készlet  
Vélemény:
Minden jog fenntartva © 1999-2019 Líra Könyv Zrt.
A weblapon található információk közzétételéhez, másolásához a működtetők írásbeli beleegyezése szükséges.
Powered by ERBA 96. Minden jog fenntartva.
mobil nézet