Bővebb ismertető
CAPITOLO I
Mi son gettato sul letto in mutande, le ma-ni incrociate dietro la nuca per evitare il contatto del guanciale appiccicoso. Non ho toccato nulla qua attorno. La camera é tale e quale come quando sono entrato: fine-stra chiusa, persiane abbassate. E fa un caldo d'inferno.
II lurido portiere messicano, giú a pian-terreno, non mi ha visto passare. Dormiva. Ma io non dormo. Da un'ora me ne sto immobile e respiro piano, a bocca aperta. Non mi son concesso neppure il sollievo di una sigaretta.
Nella stanza accanto la quiete non é cosi assoluta. Una bottiglia tintinna contro I'or-lo di un bicchiere, poi viene deposta sul tavolo con un piccolo colpo sordo. Whisky naturalmente, ma senza ghiaccio. Chi ve lo porterebbe il ghiaccio, in questa topaia?
Dunque, lui é di lá. Chissá da quanto tempo. Giorni, settimane.
Alia tua salute, Archie. Scolala ben bene la tua bottiglia, figlio di puttana, perché sará l'ultima.