Bővebb ismertető
^LLA VIGILIA della riorganizzazione dell'Europa secando giustizia e giunto il momento di ricorrere alle sue armi e di dijendere t diritti che gli ungheresi ^^^^ hanno conquistato versando il loro sangue, prodigando la loro opera diuturna al servizio di una irremissibile vocazione nazionale, con una chiara ed inequivocahile esposizione della verita secondo la natura e secondo la storia. Tale e lo scopo che si propone la Societa Storica Ungherese con la pubblicazione del presente volume.
Gli uomini di scienza che hanno onorato dei loro scritti quesf opera non sanno di propaganda. Essi non sono disposti ad alterare o ad abbellire la verita sia pure in vista del raggiungimento di quelle mete e del compimento di quelle aspirazioni nazionali che oggi incombono. Con scrupolo estremo del loro prestigio scientifico, essi espongono senza reticenze la verita, favorevole o sjavorevole che essa sia alie convinzioni e ai sentimenti del popolo ungherese, perche sono persuasi che la sua conoscenza non puo che riuscire vantaggiosa ed istruttiva alia nazione, mentre la menzogna o una jalsa esposizione dei jatti si con-vertono sempre in umilianti diminuzioni.
Ciascuno dei capitoli di quest o libro costituisce un breve compendio dei risultati che i singoli autori hanno consegüito nel corso delle loro attente e pazienti ricerche,jrutto di una annosa jatica, ed hanno gia consegnato nelle loro opere scientifiche. Le singóle carte geo-grafiche sono a loro volta il risultato di lunghi ed accurati studi, di un elaborazione metódica che non ha trascurato alcutia jonte geográfica, storica, archeologica, etnográfica, filológica, statistica. Gli autori del testo e i cartografi non solo rispondono di ogni parola e di ogtri disegno pubblicato con il loro prestigio scientifico, ma sono pronti in qualsiasi momento a dimostrare scientificamente la validita delle loro aífermazioni in ogni loro particolare.
Con animo tranquillo e con orgoglio di studiosi mi ajfidiamo quest o volume ai fi gli dell'amica Nazione italiana, che dimostrano tanto e cost caloroso Interesse per i nostri destini; augurandoci che il jrutto migUore deiiopera dei piíi chtari scienziati d'JJngheria trovi presso di essi benevole accoglienza.
Budapest, 1 agosto 1940
LA SOCIETA STORICA UNGHERESE
LA TRANSILVANIA L'UNGHERIA E L'EUROPA
Prof. Conte PAOLO TELEKI
OGNI REGIONE COSTITUISCE un'individualita sia nello spazio che nel tempo: nello spazio un lembo di terra unico nel suo genere, a nessun altro uguale, nel tempo uno spazio vitale sia per le iniziali forme d'esistenza apparse sulla sua superficie sia per i popoli dei periodi storici che l'hanno abitata. Per gli uomini ogni individualita regionale offre elementi persistenti, che derivano dalla situazione e dal carattere, ed elementi variabili,
Tutta la superficie terrestre non e soltanto uno spazio piano. Anch'essa e un'individualita che vive e si svolge in mutevoli forme, orgánicamente espresse nelle sue parti, nei suoi continenti e nei suoi mari, a loro volta individualita difFerenziate attraverso la varieta della loro eta, grandezza, costruzione, del loro carattere e della loro situazione, del loro clima e delle manifestazioni di vita associata sviluppatesi in rapporto al clima. Spazi ricchi e poveri, diversamente abitati a seconda delle diverse eta, scacchiera viva e palpitante della superficie terrestre, spazi vitali che spesso nel corso delle muta-zioni contarono come mondi.
L'Europa e appunto un vasto spazio consimile, diventato una volta e per lunghi secoli conservatosi un mondo a se, per essere poi per un secolo centro operante del globo, fino a riprendere oggi coscienza di essere un fragüe continente. Densamente abitato, circondato da mari, da steppe e deserti caldi e freddi, da vuoti relativi, questo spazio vitale doveva e deve sviluppare dentro disévite umane, vite di popoli, e attraverso crescenti ed intense comunicazioni, comunita sempre piu ricche e sempre piu Baldamente serrate le une alle altre. L'Europa centrale ed occidentale, oceaniche e riccamente arti-colate, ne costituiscono la parte maggiore e piu densamente popolata. Questa e I'Europa propriamente detta, di fronte a tutti gli altri vasti spazi vitali della terra, per la sua ricca articolazione di coste e di superfici, per la sua morfología superficiale, per la varieta delle origini, delle lingue, dei costumi dei suoi abitanti e per la quantita delle loro patrie. L'Europa e un'unita vívente, destinata necessariamente a diventare nel corso del suo sviluppo una comunita di lavoro e di pensiero, precisamente secondo il suo carattere físico fondamentale e la varieta delle sue forme, che hanno incessantemente stimolato il suo progresse spirituálé. Questa Europa di piu ricca struttura, di uomini piu attivi e piu intelligenti termina ad oriente al Lago Ladoga, ai margini orientali del Mar Báltico, alia Vistola, ai margini orientali dell'arco dei Carpazi e tra le aperte regioni litoranee ed il chiuso retroterra della penisola balcanica. Al di la di queste regioni I'Europa con-